La Coppa del Mondo FIFA 2026 si giocherà dall’11 giugno al 19 luglio in 16 città ospitanti distribuite tra Stati Uniti (11 sedi), Messico (3 sedi) e Canada (2 sedi). Con 48 nazionali e 104 partite in programma, la domanda di biglietti Mondiali 2026 ha raggiunto livelli senza precedenti: la FIFA ha dichiarato che le richieste totali equivalgono a “1.000 anni di Mondiali messi insieme”, con circa 5 milioni di tagliandi già venduti e una domanda complessiva stimata intorno ai 500 milioni di richieste.

L’unico canale ufficiale per acquistare i biglietti dei Mondiali 2026 è il portale FIFA.com/tickets, accessibile anche tramite l’app ufficiale FIFA. La procedura di vendita si è articolata in diverse fasi a partire da settembre 2025, iniziando con una prevendita riservata ai titolari di carte Visa idonee, seguita da fasi di sorteggio aperte al pubblico generale. La fase attuale – denominata “Last-Minute Sales” – è partita il 1° aprile 2026 e resterà attiva fino alla conclusione del torneo il 19 luglio. In questa finestra è possibile acquistare un posto specifico, scegliendo settore e posizione, per le partite ancora disponibili.
Per chi non riesce a trovare ticket per i Mondiali 2026 attraverso la vendita diretta, la FIFA ha attivato un marketplace ufficiale di rivendita, l’unico mercato secondario autorizzato dalla federazione. Sulla piattaforma di resale i venditori stabiliscono autonomamente il prezzo, mentre la FIFA applica una commissione del 13% sia all’acquirente sia al venditore. Due piattaforme separate operano in base al Paese in cui si svolge la partita. Anche Ticketmaster è coinvolta come partner autorizzato: i biglietti acquistati tramite questa piattaforma sono digitali e vengono gestiti esclusivamente nell’app FIFA World Cup 2026, non nell’app Ticketmaster.
Per una panoramica completa sulle sedi, gironi e calendario del torneo, è fondamentale verificare gli orari in fuso CEST prima di procedere all’acquisto: molte partite si disputeranno in orari notturni per il pubblico italiano, con calcio d’inizio che in diversi casi cade tra le 00:00 e le 06:00 CEST.
Prezzi dei biglietti per i Mondiali 2026 per categoria
I prezzi dei biglietti per la Coppa del Mondo 2026 variano enormemente in base alla fase del torneo, alla categoria di posto e alla sede della partita. La FIFA ha introdotto per la prima volta un sistema di pricing dinamico, che modifica i costi in funzione della domanda di mercato, delle squadre coinvolte e della città ospitante. A tutti i prezzi indicati va aggiunta una commissione FIFA del 15% al momento del checkout.
Il sistema di categorizzazione prevede quattro livelli principali – dalla Categoria 1 (posti centrali lungo la linea laterale) alla Categoria 4 (settori superiori dietro le porte) – a cui si aggiunge una nuova “Front Category” introdotta per questa edizione, riservata alle primissime file degli stadi e destinata a massimizzare i ricavi premium. La seguente tabella riassume i prezzi dei biglietti per i Mondiali 2026 suddivisi per fase e categoria in USD, con un cambio indicativo in EUR (al tasso attuale di circa 1 USD = 0,92 EUR).
| Fase del torneo | Cat. 4 (USD / EUR) | Cat. 3 (USD / EUR) | Cat. 2 (USD / EUR) | Cat. 1 (USD / EUR) | Front Cat. 1 (USD / EUR) |
| Fase a gironi (partite neutre) | da $60 / ~€55 | da $140 / ~€129 | da $310 / ~€285 | da $347 / ~€319 | da $1.940 / ~€1.785 |
| Fase a gironi (squadre ospitanti/big match) | da $560 / ~€515 | da $1.120 / ~€1.030 | da $2.280 / ~€2.098 | da $2.735 / ~€2.516 | da $4.105 / ~€3.777 |
| Sedicesimi di finale | da $125 / ~€115 | da $160 / ~€147 | da $335 / ~€308 | da $440 / ~€405 | n/d |
| Ottavi di finale | da $220 / ~€202 | da $220 / ~€202 | da $450 / ~€414 | da $590 / ~€543 | n/d |
| Quarti di finale | da $290 / ~€267 | da $485 / ~€446 | da $765 / ~€704 | da $1.125 / ~€1.035 | n/d |
| Semifinali | da $455 / ~€419 | da $720 / ~€663 | da $1.775 / ~€1.633 | da $2.565 / ~€2.360 | da $9.660 / ~€8.887 |
| Finale (19 luglio – MetLife Stadium) | da $2.030 / ~€1.868 | da $5.785 / ~€5.322 | da $7.875 / ~€7.245 | da $10.990 / ~€10.111 | da $32.970 / ~€30.333 |
Prezzi indicativi aggiornati a maggio 2026. I costi sono soggetti a variazione per effetto del pricing dinamico. Verificare sempre su FIFA.com/tickets prima dell’acquisto. Il cambio USD/EUR è puramente indicativo.
Il confronto con le edizioni precedenti è impressionante: il biglietto di Categoria 1 per la finale 2026 costa circa quattro volte quello della finale di Qatar 2022, dove il prezzo massimo si fermava a 1.607 dollari. Persino il tagliando più economico per la finale 2026 (Cat. 4 a 2.030 USD) supera ampiamente il prezzo di Categoria 1 del 2022. I biglietti “Supporter Entry Tier” da 60 USD, i più accessibili in assoluto, sono riservati ai sostenitori delle nazionali qualificate tramite le rispettive federazioni e non sono disponibili al pubblico generale.
Il costo del biglietto, tuttavia, rappresenta solo una parte della spesa per chi viaggia dall’Europa. Un tifoso italiano che desidera assistere a una partita della fase a gironi deve mettere in conto voli intercontinentali (con tariffe già aumentate di oltre il 300% rispetto al periodo pre-sorteggio), alloggio (con notti che oscillano tra 200 e 1.200 USD a seconda della città) e spese accessorie. Per conoscere nel dettaglio gli stadi e le sedi del torneo, consigliamo la nostra guida dedicata.
Biglietti per i Mondiali 2026: la situazione dell’Italia
L’Italia non parteciperà ai Mondiali 2026 per la terza edizione consecutiva, dopo le assenze a Russia 2018 e Qatar 2022. Gli Azzurri sono stati eliminati il 31 marzo 2026 nella finale dei playoff UEFA dalla Bosnia ed Erzegovina, allo Stadio Bilino Polje di Zenica. La partita si è chiusa 1-1 dopo i tempi supplementari – con gol di Moise Kean al 15′ e pareggio di Haris Tabaković al 79′ – e l’Italia è stata sconfitta ai calci di rigore per 4-1, complice anche l’espulsione di Alessandro Bastoni al 41′ del primo tempo per un fallo da ultimo uomo su Amar Memić.
La mancata qualificazione degli Azzurri significa che non esistono biglietti riservati ai tifosi italiani tramite la Federazione. Per l’Italia si tratta di un record negativo storico: è la prima ex campionessa del mondo a mancare tre edizioni consecutive della Coppa del Mondo. Gli Azzurri, guidati in panchina da Gennaro Gattuso, avevano superato il turno precedente battendo l’Irlanda del Nord 2-0 in semifinale dei playoff, ma si sono poi arresi alla Bosnia nella sfida decisiva.
Una porta socchiusa resta quella legata alla situazione geopolitica dell’Iran. La nazionale iraniana, inserita nel Girone G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, non ha ancora ricevuto la piena conferma dei visti d’ingresso negli Stati Uniti a causa del conflitto in corso tra Washington, Israele e Teheran. L’Iran ha dichiarato che parteciperà al torneo, ponendo tuttavia condizioni sulle garanzie di sicurezza e il rispetto delle proprie tradizioni. La Federazione iraniana ha presentato un ultimatum in 10 punti ai Paesi ospitanti, e la squadra sta processando le domande di visto attraverso l’ambasciata canadese in Turchia. Nel caso estremo di un forfait iraniano, la FIFA potrebbe valutare diversi scenari, tra cui il ripescaggio dell’Italia in quanto squadra con il miglior ranking FIFA tra le escluse. Al momento, tuttavia, le probabilità di un ripescaggio restano molto basse, poiché l’Iran continua a prepararsi attivamente per il torneo.
Per i tifosi italiani che desiderano comunque assistere ai Mondiali 2026 come spettatori neutrali, le partite con biglietti ancora disponibili a prezzi più contenuti si trovano nelle sedi di Kansas City, Philadelphia e Houston, dove alcuni match della fase a gironi risultano ancora in vendita a partire da 380 dollari.
I gironi della Coppa del Mondo 2026
Il sorteggio della Coppa del Mondo 2026, svoltosi il 5 dicembre 2025 al Kennedy Center di Washington, ha definito la composizione dei 12 gironi del torneo. Con il formato ampliato a 48 squadre, ogni girone comprende quattro nazionali e le prime due di ciascun gruppo si qualificano direttamente per i sedicesimi di finale, insieme alle otto migliori terze classificate.
| Girone | Squadra 1 | Squadra 2 | Squadra 3 | Squadra 4 |
| A | Messico | Sudafrica | Corea del Sud | Repubblica Ceca |
| B | Canada | Bosnia ed Erzegovina | Qatar | Svizzera |
| C | Brasile | Marocco | Haiti | Scozia |
| D | USA | Paraguay | Australia | Turchia |
| E | Germania | Curaçao | Costa d’Avorio | Ecuador |
| F | Paesi Bassi | Giappone | Svezia | Tunisia |
| G | Belgio | Egitto | Iran | Nuova Zelanda |
| H | Spagna | Uruguay | Capo Verde | Arabia Saudita |
| I | Francia | Norvegia | Senegal | Iraq |
| J | Argentina | Algeria | Austria | Giordania |
| K | Portogallo | DR Congo | Uzbekistan | Colombia |
| L | Inghilterra | Croazia | Ghana | Panama |
Tra i gironi più interessanti spiccano il Girone H con la Spagna favorita del torneo affiancata dall’Uruguay, il Girone I con Francia e Norvegia (entrambe qualificate con percorsi dominanti), il Girone L con lo scontro Inghilterra-Croazia che rievoca la semifinale del Mondiale 2018, e il Girone K con Portogallo e Colombia a contendersi il primo posto.
Quote vincitore dei Mondiali 2026
Con l’inizio del torneo ormai a meno di un mese, il mercato delle scommesse antepost ha definito la propria gerarchia. I principali bookmaker con licenza ADM attivi sul mercato italiano propongono un quadro piuttosto chiaro delle favorite per la vittoria della Coppa del Mondo 2026. La Spagna guidata da Luis de la Fuente è la favorita numero uno, forte del trionfo a Euro 2024 e di qualificazioni dominate con autorità, sostenuta da una generazione di talenti in costante crescita. La Francia di Kylian Mbappé si colloca subito a ridosso, con una rosa talmente profonda da permettersi esclusioni illustri.
| Nazionale | Quota vincitore* | Girone |
| Spagna | 5.50 – 6.00 | H (Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay) |
| Francia | 6.00 – 6.50 | I (Senegal, Iraq, Norvegia) |
| Inghilterra | 7.00 – 7.50 | L (Croazia, Ghana, Panama) |
| Argentina | 9.00 | J (Algeria, Austria, Giordania) |
| Brasile | 9.00 | C (Marocco, Haiti, Scozia) |
| Portogallo | 12.00 – 13.00 | K (DR Congo, Uzbekistan, Colombia) |
| Germania | 15.00 – 17.00 | E (Curaçao, Costa d’Avorio, Ecuador) |
| Olanda | 21.00 – 25.00 | F (Giappone, Svezia, Tunisia) |
| Norvegia | 25.00 – 35.00 | I (Francia, Senegal, Iraq) |
| Belgio | 35.00 – 40.00 | G (Egitto, Iran, Nuova Zelanda) |
*Quote antepost indicative rilevate a maggio 2026 presso i principali bookmaker con licenza ADM. Le quote sono in costante aggiornamento presso i bookmaker e possono variare in base a risultati, infortuni e flussi di scommesse. Si applicano termini e condizioni. Gioco riservato ai maggiorenni (18+).
Per gli scommettitori, il nuovo formato a 48 squadre introduce una variabile importante: con 32 squadre che avanzano dalla fase a gironi (le prime due di ogni girone più le otto migliori terze), il rischio di eliminazioni shock nella prima fase è significativamente ridotto. Questo favorisce le big nei mercati “passaggio del turno” ma rende il percorso a eliminazione diretta più lungo, con un turno aggiuntivo (i sedicesimi di finale) che aumenta la variabilità complessiva del torneo. Anche la favorita assoluta ha meno del 20% di probabilità implicita di alzare il trofeo al MetLife Stadium il 19 luglio.
L’Inghilterra di Thomas Tuchel è la sorpresa delle lavagne: un cammino di qualificazione perfetto – otto vittorie su otto, senza gol subiti e con 22 reti realizzate – ha convinto gli analisti a piazzarla stabilmente sul podio delle favorite. L’Inghilterra è stata la prima nazionale europea a staccare il biglietto per il torneo. Il Brasile di Carlo Ancelotti, alla sua prima esperienza come CT, rappresenta l’incognita più affascinante. L’Argentina campione in carica di Lionel Messi, potenzialmente alla sua ultima partecipazione mondiale, completa il quintetto delle big. Tra le outsider di valore, il Portogallo di Cristiano Ronaldo (anch’egli a un possibile ultimo Mondiale) e la Germania ospitano quote interessanti nella fascia 12-17. Per un’analisi dettagliata di gironi, calendario e copertura TV della Coppa del Mondo, rimandiamo alla nostra guida completa.
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Dove vedere i Mondiali 2026 in TV in Italia
Per il pubblico italiano, le partite della Coppa del Mondo 2026 saranno trasmesse su Rai (Rai 1 e RaiPlay), che garantirà la copertura in chiaro dell’evento, oltre che su Sky Sport e NOW per gli abbonati. Data la distribuzione su tre fusi orari nordamericani, molti match si disputeranno in orari notturni per il pubblico europeo: le partite della costa occidentale degli Stati Uniti possono avere calcio d’inizio tra le 03:00 e le 06:00 CEST, mentre quelle sulla costa orientale e in Messico offrono fasce orarie più favorevoli, con inizio tra le 18:00 e le 00:00 CEST.
Calendario delle partite inaugurali e della finale
Il torneo si aprirà l’11 giugno 2026 con la partita inaugurale tra Messico e Sudafrica all’Estadio Azteca di Città del Messico, con calcio d’inizio alle 21:00 CEST. La seconda partita della giornata di apertura vedrà la Corea del Sud affrontare la Repubblica Ceca all’Estadio Guadalajara, con fischio d’inizio alle 04:00 CEST del 12 giugno. Il giorno seguente, venerdì 12 giugno, debutteranno il Canada (contro la Bosnia ed Erzegovina a Toronto, alle 21:00 CEST) e gli Stati Uniti (contro il Paraguay a Los Angeles, alle 03:00 CEST del 13 giugno).
Le semifinali si disputeranno il 14 e il 15 luglio rispettivamente a Dallas (21:00 CEST) e ad Atlanta (21:00 CEST). Il terzo e quarto posto si giocherà a Miami il 18 luglio alle 23:00 CEST. La finale si terrà al MetLife Stadium di New York/New Jersey il 19 luglio alle 21:00 CEST, con calcio d’inizio alle 15:00 ora locale.

Protezione dalle truffe: come evitare i biglietti falsi per i Mondiali 2026
L’enorme domanda di biglietti per la Coppa del Mondo 2026 ha generato un’ondata di truffe senza precedenti. La Federal Trade Commission (FTC) statunitense ha lanciato allarmi specifici sui tentativi di frode legati al torneo, mentre la FIFA stessa ha presentato denunce penali contro siti di rivendita non autorizzati già durante l’edizione 2018. I truffatori sfruttano l’urgenza dei tifosi e la scarsa familiarità del pubblico con il sistema di ticketing FIFA per proporre offerte fraudolente attraverso social media, siti clonati e annunci ingannevoli.
La regola d’oro è una sola: acquistare esclusivamente attraverso i canali ufficiali FIFA. L’indirizzo corretto è FIFA.com/tickets – nessuna parola aggiuntiva, nessuna estensione di dominio diversa, nessuna pagina “support” che chieda dati di passaporto o pagamento. I truffatori più sofisticati utilizzano ormai strumenti di intelligenza artificiale generativa per clonare in pochi minuti siti web che riproducono perfettamente il branding FIFA, eliminando i tradizionali indizi come errori di battitura o formattazione scadente.
Ecco i principali segnali d’allarme da riconoscere per proteggersi dalle truffe sui biglietti per la Coppa del Mondo 2026:
Biglietti cartacei o screenshot: i tagliandi per i Mondiali 2026 sono esclusivamente digitali e gestiti tramite l’app ufficiale FIFA World Cup 2026. Chiunque offra biglietti in formato PDF, cartaceo o come immagine sta vendendo un falso. Metodi di pagamento non tracciabili: i truffatori richiedono tipicamente bonifici bancari, pagamenti tramite app come Venmo o Cash App, oppure gift card. Questi strumenti non offrono alcuna protezione per l’acquirente. Pressione temporale artificiale: messaggi che affermano la scadenza imminente di una transazione o la disponibilità limitata di pochi minuti sono quasi sempre tentativi di frode. Prezzi troppo vantaggiosi: se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è – soprattutto considerando che i prezzi dei biglietti per i Mondiali 2026 nella fase a gironi partono attualmente da 380 dollari sul portale ufficiale.
Sul mercato secondario, l’unica piattaforma di rivendita autorizzata dalla FIFA è il FIFA Ticket Exchange Marketplace. Negli Stati Uniti la rivendita è legale, il che ha portato a un’esplosione dei prezzi: alcune inserzioni per la finale al MetLife Stadium hanno toccato cifre milionarie, con tagliandi in rivendita a oltre 2 milioni di dollari. La FIFA incassa una commissione del 30% su ogni transazione di resale. Piattaforme terze come StubHub e Vivid Seats operano al di fuori del perimetro ufficiale FIFA: pur offrendo garanzie proprie, i biglietti acquistati su questi canali rischiano la cancellazione.
In Europa, la European Supporters’ Federation (ESF) ed Euroconsumers hanno presentato un reclamo formale alla Commissione europea contro la FIFA per presunto abuso di posizione dominante nelle pratiche di vendita, chiedendo alla federazione di rivedere le proprie politiche commerciali. La FIFA ha risposto aprendo alla possibilità di una revisione della strategia sui biglietti per il Mondiale 2030, pur confermando che il sistema di vendita per il 2026 resta invariato.
Biglietti Mondiali 2026: tutto pronto per la Coppa del Mondo più grande di sempre
La Coppa del Mondo FIFA 2026 si prepara a entrare nella storia come l’edizione più grande, più costosa e più controversa del torneo. I prezzi dei biglietti per i Mondiali 2026 hanno stabilito record assoluti in ogni categoria, con il tagliando più costoso per la finale che ha toccato i 32.970 dollari nella nuova Front Category. Per i tifosi italiani, l’assenza della Nazionale rende l’esperienza diversa ma non meno interessante dal punto di vista delle scommesse: il mercato antepost offre opportunità su un torneo che, per struttura e imprevedibilità del formato ampliato, promette sorprese significative. La partita inaugurale tra Messico e Sudafrica aprirà le danze l’11 giugno alle 21:00 CEST dall’Estadio Azteca di Città del Messico, mentre la finale si giocherà al MetLife Stadium di New York/New Jersey il 19 luglio alle 21:00 CEST. Per chi intende ancora acquistare i biglietti per la Coppa del Mondo 2026, il consiglio resta quello di affidarsi esclusivamente a FIFA.com/tickets e di diffidare di qualsiasi offerta proveniente da canali non ufficiali.
Gioca con la testa, non con la pancia: il tuo vademecum per un intrattenimento consapevole
Le scommesse sportive possono rappresentare una forma di intrattenimento coinvolgente, soprattutto in occasione di grandi eventi come i Mondiali di calcio 2026. Tuttavia, è fondamentale ricordare che il gioco d’azzardo comporta rischi reali e deve essere affrontato con piena consapevolezza e responsabilità. Questo disclaimer non è una formalità: è un promemoria essenziale per chiunque decida di scommettere sulle partite della Coppa del Mondo o su qualsiasi altro evento sportivo.
Il gioco è riservato esclusivamente ai maggiorenni (18+). La legge italiana vieta in modo categorico la partecipazione dei minori a qualsiasi forma di gioco d’azzardo, incluse le scommesse sportive online e presso i punti vendita fisici. È responsabilità di ogni giocatore verificare di aver raggiunto la maggiore età prima di registrarsi su qualsiasi piattaforma di scommesse. I genitori e i tutori hanno il dovere di vigilare affinché i minori non accedano a conti di gioco o a piattaforme di scommesse, utilizzando gli strumenti di controllo parentale disponibili su dispositivi e browser.
In Italia, tutte le attività di gioco d’azzardo legale sono regolamentate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che rilascia le licenze agli operatori autorizzati e vigila sul rispetto delle normative. Prima di aprire un conto su qualsiasi piattaforma di scommesse, verificate sempre che il sito sia in possesso di una regolare licenza ADM. Gli operatori autorizzati espongono il logo e il numero di concessione ADM in modo visibile sulla propria piattaforma. Giocare su siti privi di licenza ADM è illegale e comporta rischi significativi, tra cui l’impossibilità di far valere i propri diritti in caso di controversie e l’esposizione a pratiche commerciali scorrette.
Il gioco d’azzardo può generare dipendenza patologica. Il disturbo da gioco d’azzardo è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una condizione clinica che può avere conseguenze devastanti sulla vita personale, familiare e finanziaria di chi ne è affetto. Se avvertite il bisogno di scommettere importi crescenti per ottenere la stessa emozione, se vi ritrovate a giocare per recuperare perdite precedenti, se il gioco sta compromettendo le vostre relazioni personali o la vostra stabilità economica, o se provate ansia o irritabilità quando cercate di smettere di giocare, potreste avere un problema. Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto di coraggio. In Italia è attivo il Telefono Verde Nazionale contro il Gioco d’Azzardo Patologico (TVNGA) al numero 800-558822, un servizio gratuito, anonimo e attivo dal lunedì al venerdì. Potete inoltre rivolgervi ai Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) della vostra ASL di riferimento.
Ricordate sempre di stabilire un budget di gioco prima di iniziare e di rispettarlo rigorosamente, senza mai superare l’importo che potete permettervi di perdere. Non giocate mai con denaro destinato a necessità essenziali come affitto, bollette o spese familiari. Utilizzate gli strumenti di autoesclusione e di limitazione dei depositi messi a disposizione da tutti gli operatori con licenza ADM. Il gioco deve restare un piacere, mai un’ossessione. Quando il divertimento finisce, è il momento di fermarsi. Gioca responsabilmente. Foreurope.eu sostiene il gioco responsabile.






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